Condividi
BEAUTY

Beauty & Cosmetics: generazioni di donne

25 Febbraio 2019

Il settore del Beauty è in continua crescita, il World Cosmetics Market Opportunities and Forecast 2014-2022 stima che raggiungerà 430 miliardi di dollari entro il 2022.
I prodotti, i consumatori e le loro necessità cambiano in continuazione e i produttori devono diversificare le loro attività per rimanere al passo con le generazioni di consumatrici.

La cura di sé e del proprio aspetto è soggetta a varie evoluzioni nelle diverse fasce d’età: dalla percezione di un modo per rimediare a piccoli difetti, più presente tra le ragazze fino ai 25 anni, a espressione del proprio essere in semplicità e naturalezza, predominante nelle fasce d’età più avanzate; il prendersi cura di se stesse in generale è per tutte le età, qualcosa che genera benessere e aumenta l’autostima.

La ricerca ha coinvolto un campione di 8.000 donne tra i 18 e i 55 anni della community di Friendz appartenenti al target Italia Digital con l’obiettivo di analizzare il loro rapporto con la cosmesi e con la cura del proprio corpo.

Nella beauty routine quotidiana, l’hair care (4,1) e lo skin care (3,9) battono il make-up (3,6), in ordine di importanza. In particolare, mentre l’hair care e lo skin care sono più rilevanti per le over 40, il make-up lo è soprattutto le under 30.

Nonostante la valutazione elevata della cura di sé e della propria pelle, il prodotto top of mind a cui le consumatrici di tutte le età non possono fare a meno fa parte della categoria Make-up: il mascara. Viene definito in 3 parole come “indispensabile”, “volumizzante”, “resistente”. A seguire il fondotinta, il profumo e lo shampoo.
Inoltre, tra le parole ricorrenti, escluse quelle riferite propriamente alle caratteristiche del prodotto indicato, troviamo “delicato”, “naturale”, “di qualità”, “biologico”.

Queste tendenze confermano i trend degli ultimi anni secondo i quali fattori come l’aumento della consapevolezza di sé e la crescita della domanda di cosmetici naturali stiano guidando la crescita del mercato (World Cosmetics Market Opportunities and Forecast 2014-2022).
Infatti, nella valutazione dell’acquisto di un nuovo cosmetico, dopo il risultato promesso (23,8%), il 21,5% delle consumatrici dà importanza prima di altro alla tipologia degli ingredienti presenti nell’INCI del prodotto, evitando la presenza di siliconi e parabeni, dannosi per la salute. Proponendo alle intervistate un’ipotetica vetrina di cosmetici con varie fasce di prezzo e varie specifiche sulle origini degli ingredienti, il 42,3% delle intervistate comprerebbe il prodotto in cui è specificata la presenza di ingredienti di origine naturale anche se con un costo medio alto.

Secondo una ricerca effettuata da Persistence Market Research pare che nella prossima decade il solo mercato dei prodotti biologici e naturali per la cura personale varrà 29,5 miliardi di dollari.

Dall’analisi dei dati di Biotiful, un’applicazione che permette agli appassionati di cosmetici di trovare tutte le informazioni necessarie per orientare i propri acquisti, le categorie di prodotti più cercati e recensiti del 2018 sono Creme, Shampoo, Detergenti e gli ingredienti ricorrenti tra questi sono Aloe Vera, Argan, Cocco e Camomilla.
A confermare inoltre il bisogno crescente degli utenti di cosmetici naturali e biologici, la valutazione chimica dei prodotti più cliccati e recensiti su Biotiful è di 3,9 su 5.
Tra le marche più apprezzate (prodotti con valutazione generale maggiore a 3,8): Yves Rocher, Cien, Omia Laboratoires, I Provenzali.

Analizzando invece le persone più attive della community di Biotiful, notiamo che la metà di loro ha problemi di pelle relativi alla comparsa di punti neri. Altre problematiche ricorrenti per oltre il 40% sono le occhiaie e la cellulite. Mentre in merito ai capelli, il 43,3% cerca prodotti contro l’increspamento dei capelli. A seguire il 38,0% quelli per evitare la formazione di doppie punte e il 37,0% quelli anti-caduta.

Parlando ora del rapporto delle donne con i brand di cosmetici sui social, come per l’utilizzo dei social in generale, se il 69,5% delle donne fino ai 30 anni segue i brand di cosmetici sui social, oltre i 40 anni la percentuale di donne che lo fa scende al 50,8%. In particolare, il 79,3% delle prime seguono i brand principalmente su Instagram, mentre tra le altre il 54,9% li segue su Facebook e il 45,1% su Instagram.

6 intervistate su 10 seguono o hanno occasione di guardare regolarmente contenuti creati da Beauty Blogger sui social, in particolare il 67,0% delle under 30 e il 43,5% delle over 40. Tra le più seguite Clio Makeup, che da sola è citata dal 56,8% delle intervistate, Giulia De Lellis e Chiara Ferragni (che si affaccia in questo mondo grazie alle MasterClass pensate con Manuele Mameli).

Il rapporto sui social con le Beauty Blogger è caratterizzato da molta fiducia, il 60% delle intervistate dichiara di aver comprato almeno una volta nella vita un prodotto dopo averlo visto sui social e il 42,2% di loro l’aveva visto da una Beauty Blogger. Inoltre, 7 intervistate su 10, nonostante più della metà di loro l’abbia comprato in un negozio fisico, non hanno prima testato il prodotto.

Il mondo del Beauty e della Cosmesi sarà sempre in continua evoluzione, così come lo stile di vita e i bisogni delle consumatrici durante la loro crescita. Questo settore è principalmente guidato dai trend, le donne oggi sono concentrate più sulla composizione dei prodotti che utilizzano sulla loro pelle che sui propri bisogni.

Il segreto per i brand è quello di essere flessibili alle evoluzioni di questi trend ma anche quello di trovare il giusto equilibrio tra i driver del mercato e i bisogni dei consumatori. Inoltre, fondamentali sono anche i social e il rapporto che si instaura con i propri followers, riuscendo a diversificare i propri canali attraverso cui diffondere al meglio i propri messaggi tra le varie piattaforme e a finalizzarli ai target desiderati.